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Dal conoscersi viene l’accettazione, e con essa viene la tranquillità e la pace interiore.
(dal libro “Negli occhi dello sciamano” di Hernan Hurache Mamami)
Con voce entusiastica mi sento dire dalla radio: “Usa la tua carta Visa o V Pay e vinci uno dei viaggi in palio per i Giochi Olimpici di Beijing
Con altrettanto entusiasmo rispondo che sono felice di avere avuto questa informazione, così fino alla fine delle olimpiadi non userò la mia Visa: do il via allo shopping che non sostiene le olimpiadi.
"Caro" circuito Visa, non avrai le mie commissioni!
Tibet: protesta a Lhasa, arrestati 50 monaci
PECHINO - Centinaia di tibetani hanno tenuto una manifestazione di protesta a Lhasa, secondo Radio Free Asia. La notizia è stata confermata da residenti della città tibetana, secondo i quali una cinquantina di monaci buddhisti sono stati arrestati.
Secondo l' emittente, testimoni hanno visto veicoli militari che bloccavano le strade nei pressi del monastero di Drepung, uno dei più importanti di Lhasa e del Tibet. L' insolita protesta è avvenuta nel 49esimo anniversario della rivolta anticinese nella capitale, che si concluse con la fuga del leader tibetano, il Dalai Lama, in India. Il Tibet era stato occupato nel 1951 dall' Esercito Popolare di Liberazione cinese. Manifestazioni di protesta contro "l' occupazione cinese" del Tibet sono state organizzate ieri dai tibetani in esilio in India, Nepal ed in Europa
Pechino, 10 mar. (Ap) - Almeno 300 monaci hanno marciato fino al centro di Lhasa, in Tibet, nel giorno del 49esimo anniversario della rivolta tibetana contro il governo cinese.
I monaci sono usciti dal monastero di Drepung, fuori da Lhasa, e hanno percorso circa
La marcia coincide con l'anniversario della fallita rivolta tibetana contro il regime cinese in Tibet che spinse il Dalai Lama in esilio nel 1959.
I monaci si sono diretti fino al maestoso Palazzo Potala, ex residenza dei Dalai Lama delle diverse generazioni, per chiedere il rilascio dei bonzi arrestati a ottobre scorso quando il leader spirituale Tenzin Gyatso ricevette la medaglia d'oro del Congresso Usa, una premio che irritò i vertici di Pechino
PECHINO - Cinquanta monaci buddhisti sono stati arrestati oggi a Lhasa, secondo Radio Free Asia, durante una manifestazione di protesta contro Pechino che ha visto partecipare centinaia di tibetani nel 49esimo anniversario della rivolta anticinese che si concluse con la fuga in India del Dalai Lama. Testimoni oculari hanno riferito di veicoli militari che bloccavano alcune strade. Il Tibet fu occupato nel 1951 dall'Esercito Popolare di Liberazione cinese. (Agr)




Le guerre, le ingiustizie, la sofferenza, esistono perchè crediamo ancora nella separazione, crediamo che qualcuno abbia ragione e altri torto, che qualcuno sia buono e altri cattivi, e non abbiamo ancora capito che tutti siamo collegati, che siamo le sfaccettature di un’unità.
A.P.
Trascrizione mnemonica dei racconti di Chum. Parte 4: ricordi di guerra
Noi non pensiamo alla guerra, questo paese ha bisogno di andare avanti, di pensare allo sviluppo, i miei genitori non mi parlano della guerra, i miei nonni sono morti, però so che non tutti i fatti sono riportati nei libri di storia, per esempio è successo che gli americani, credendo che in un villaggio qui vicino si nascondessero dei Viet Cong, hanno sferrato un attacco notturno e usando i lanciafiamme hanno incendiato le capanne di paglia in cui la gente stava dormendo, al mattino si sono contati 3000 morti, tutti donne e bambini, ma nessun Viet Cong. Questo episodio non è riportato nei libri di storia.



Trascrizione mnemonica dei racconti di Yu. Parte 13: un futuro di pace e sviluppo
Ora non si pensa più alla guerra, si pensa al futuro, non serbiamo rancore perso le persone contro cui abbiamo combattuto, non abbiamo nulla contro gli americani che vengono a visitare il nostro paese, o contro i francesi o i cinesi, la guerra appartiene al passato e questo paese deve guardare avanti, dobbiamo pensare allo sviluppo del nostro paese.


