blog senza fine, senza motivo, sulla scia del pensiero
spaziatura
spaziatura
spaziatura
LINK DI PUBBLICA UTILITA'
L'informazione ti può salvare la vita - S.I.L.VI.A - Stalking Inventory List per Vittime e Autori
Dove siamo nel mondo |
|
|
|
|
|
Clicca sui logo per accedere alle risorse gratuite utilizzate per disegnare il blog |
|
|
|
I diritti imprescrittibili del lettore
Di Daniel Pennac:
1 - Il diritto di non leggere
2 - Il diritto di saltare le pagine
3 - Il diritto di non finire il libro
4 - Il diritto di rileggere
5 - Il diritto di leggere qualsiasi cosa
6 - Il diritto al bovarismo (*) (malattia testualmente contagiosa)
7 - Il diritto di leggere ovunque
8 - Il diritto di spizzicare
9 - Il diritto di leggere ad alta voce
10 - Il diritto di tacere
I diritti imprescrittibili del lettore di blog
Di nonsonocostante:
1 - Il diritto di non sapere cosa è un blog
2 - Il diritto di saltare le pagine
3 - Il diritto di smettere di leggere i blog
4 - Il diritto di rileggere i post
5 - Il diritto di leggere qualsiasi tipo di blog
6 - Il diritto al bovarismo (malattia secondo la quale il lettore si identifica nel blogger)
7 - Il diritto di leggere i blog su qualsiasi piattaforma
8 - Il diritto di spizzicare
9 - Il diritto di commentare sia firmandosi che rimanendo anonimi
10 - Il diritto di non commentare
I diritti imprescrittibili del blogger
Di nonsonocostante:
1 - Il diritto di non avere un blog
2 - Il diritto di non scrivere con continuità
3 - Il diritto di abbandonare un blog
4 - Il diritto di linkare i post di altri blogger
5 - Il diritto di scrivere qualsiasi cosa
6 - Il diritto al bovarismo (malattia secondo la quale il blogger presenta una personalità diversa da quella reale)
7 - Il diritto di scrivere su qualsiasi piattaforma
8 - Il diritto di avere più di un blog
9 - Il diritto di rispondere ai commenti
10 - Il diritto di non rispondere ai commenti
(*) Bovarismo: Atteggiamento psicologico che conduce a identificarsi con personaggi fittizi, creati dalla letteratura, spesso eccessivamente banali e semplificatori, e che porta di conseguenza a una falsa e fuorviante coscienza di sé e della realtà. Il processo psicologico trae nome dal personaggio di Emma Bovary, protagonista dell'omonimo romanzo di Gustave Flaubert, che, insoddisfatta dalla vita di provincia, costruisce un'immagine romanzesca di sé e un mondo irreale che finiranno per infrangersi tragicamente contro la realtà e spingerla al suicidio.
